Ylenia - 12/09/2018

Buongiorno mamme, Se siete in questa pagina probabilmente avete appena perso un pezzo di cuore, come me e mio marito.. Io e la mia metà ci conosciamo a giugno 2010 e ci sposiamo nel giugno 2017. Decidiamo subito di avere un figlio, quando finalmente a capodanno 2018 scopro di essere incinta.. la gioia era esagerata, vivevamo sulla luna, non vedevo l’ora di fare la prima ecografia, non stavo nella pelle, volevo essere certa che tutto stesse andando nel giusto verso. E così alla prima ecografia scopro di essere incinta da 6 settimane ma scopro anche di avere una malformazione uterina congenita, la quale avrebbe potuto essere d’ostacolo per riuscire a portare a termine la gravidanza, percui la ginecologa si raccomanda massimo riposo, niente sforzi, è una gravidanza a rischio!! Arrivati a casa, iniziamo a reperire informazioni sulla malformazione in questione su internet e tramite conoscenti, e riceviamo solo brutte notizie.. Da lì iniziano i pianti e la disperazione più totale.. decidiamo così di non divulgare la notizia fino allo screening del terzo mese.. e da lì inizia la nostra salita.. screening negativo! Evvai!! Poi arriva il momento di fare la morfologica e anche lì buonissime notizie.. sarà una bambina, per la gioia di papà.. La bimba cresce perfettamente, le misure sono tutte nella norma, anzi ha il femore lungo, quindi pare sia un po’ più alta della norma (non ha preso dalla madre 1,60 m, evvai!!).. Facciamo un’ecografia ogni 4 settimane.. io posso anche fare attività fisica, mi iscrivo a nuoto e mi rilasso.. inizio il corso pre-parto, vedo le altre mamme, molte di loro hanno preso parecchi kg e hanno parecchi problemi tra schiena e gambe, mi sento fortunata, io prendo un kg al mese e mi sento bellissima.. faccio l’ultima ecografia a fine luglio, la scadenza è per i primi di settembre, ma la mia ginecologa andrà in ferie e non la vedrò più, mi fissa un appuntamento per fine agosto ma già mette le mani avanti che molto probabilmente avrò già partorito in quella data.. Faccio gli ultimi esami, più la visita con l’anestesista, dove mi consiglia di farmi programmare un taglio cesareo, poiché la bimba è in posizione podalica.. faccio l’ecografia il 17/8/18 e mi programmano il parto per il 6/9/18 a 40 settimane.. ..mi arrabbio, questa data così lontana mi sembra una proforma, se la bimba è grande e sta bene perché devo aspettare proprio la scadenza? Non è possibile partorire 2 settimane prima? In molti ospedali programmano il cesareo a 38 settimane, perché qui no? Le risposte che mi vengono date sono dai migliori ginecologi di Torino, nel migliore ospedale.. mi tranquillizzo.. manca poco, magari avrò contrazioni regolari o romperò le membrane e mi faranno un cesareo d’urgenza, che ansia! Mancano 3 settimane, dai dai.. ormai è tutto pronto!! Inizio a fare passeggiate, fa caldo e la pancia pesa.. ho preso 10 kg e me ne sento 30.. venerdì 24 agosto faccio una passeggiata al mattino, poi nel pomeriggio mi riposo, ho appena preparato la carrozzina con lenzuola e copertina e mi prometto che al mattino successivo preparerò anche le lenzuola della culla.. vado a dormire, sto bene, dormo bene, mio marito va a lavorare, mi bacia come tutte le mattine, ed io, stranamente, nemmeno me ne accorgo.. mi sveglio, è sabato, voglio preparare la carrozzina, con quest’attesa sfrenata, faccio colazione, ma non sento la bambina muoversi, mi fa strano, lei è sempre un uragano, così le faccio ascoltare della musica, a lei piace, e anche lì il nulla.. mi preoccupo, sono appena entrata nella 39a settimana.. mi faccio accompagnare al pronto soccorso e in una manciata di minuti arriva anche mio marito.. è il 25/8/18. ..subito mi viene detto che non si sente il battito, mi portano a fare il tracciato, e anche lì: stessa risposta.. chiamano mio marito e ci portano su al 4° piano a fare un’ecografia.. e lì il verdetto: Signori mi dispiace, non c’è battito cardiaco! Mi dispiace! E in quel momento inizia il nostro buio, io urlo, mi sento male, non capisco nulla.. mio marito impazzisce, ma cerca di proteggermi.. la mia bimba stava bene, cos'è successo? Com'è possibile?? Datemi risposte! Mi avete abbandonata! Era la mia prima figlia!! Aurora! È un incubo, vi prego, ditemi che è un incubo!! Chiamo i nostri genitori, tutti scioccati e disperati arrivano in ospedale. Intanto decido di fare un parto cesareo, non riuscirei a sopportare altro dolore.. così partorisco, e durante l’intervento prego perché si sia sbagliati, magari la mia bambina sta bene e loro si sono sbagliati.. e invece nulla.. 5 giorni in ospedale senza riuscire a chiudere occhio, piango di notte per non farmi vedere da nessuno, soffro terribilmente, perché a me? Perché a noi?? Abbiamo desiderato tanto questa bambina, siamo una coppia felice, perché proprio a noi?? Ho fatto mille attenzioni, non fumo, non bevo, non sono mai caduta, non ho preso infezioni, il mio stato di salute è sempre stato perfetto.. dove ho sbagliato? Perché ho fallito? Perché?? La vedo, la prendo in braccio. è stupenda, sembra stia dormendo.. ti prego svegliati!! Non ho mai visto una bambina più bella di lei.. io e mio marito la guardiamo innamorati, la baciamo, la tocchiamo.. quasi non ci rendiamo conto che lei sarà nei nostri cuori ma non tra le nostre braccia.. il giorno dopo le fanno l’autopsia, io sono in uno stato confusionale, vengono a parlarci medici, psicologa, ginecologa.. io ho male alla ferita, i punti tirano.. ma io cerco lo stesso di alzarmi, di camminare.. voglio andare a casa, non ce la faccio più a rimanere in ospedale, tra i pianti dei bambini e le persone felici che portano fiori e doni alle altre mamme.. da me arrivano soltanto lacrime.. non ce la faccio più.. forse a casa starò meglio.. chissà.. o forse no.. purtroppo il tempo non aiuta.. tanti vi daranno consigli e vi diranno frasi consolatorie, ma solo in famiglia riuscite a capire lo stato d’animo l’uno dell’altro, nessun altro può capire.. Ci hanno consigliato un associazione: "Ciaolapo" e noi in questi giorni prenderemo contatti.. chissà forse parlare con altre coppie che hanno lo stesso vissuto può aiutare.. Sfogatevi, piangete, urlate, fate quello che vi passa per la testa, nessuno può capirci.. credo che solo la nascita di un altro figlio può restituirti la voglia di tornare a sorridere.. E spero che quel giorno arrivi anche per noi..



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017