Mariagrazia - 20/07/2017

Ciao mamme. Anch'io come voi ho avuto questa brutta esperienza e non riesco a trovare la forza di andare avanti. Tutto inizia a novembre 2016 mi sentivo un po strana avevo un leggero ritardo ma essendo già mamma mi è sembrato strano e ho deciso di fare il test che era positivo. Io e mio marito eravamo felici per la notizia. Tutto andava x il meglio il bimbo cresce io organizzo la mia vita in funzione del suo arrivo. Il 23 giugno faccio il pre ricovero e il 28 giugno vado a fare il tracciato. L'ostetrica non sente il battito allora chiama la sua collega più anziana e mi fanno sdraiare sul lettino dicono che mio figlio e messo in posizione podalica ma niente non si sente niente. Allora mi dicono che si deve fare l'ecografia. In quel momento mi sentivo come congelata non riuscivo a credere a quello che stava succedendo. Fanno l'ecografia e riesco a vedere che mio figlio era immobile e rimango come impietrita e poi scoppio a piangere, perché a me, dove avevo sbagliato, perché Dio fa queste cose. Il mio bimbo aveva 38 settimane poteva vivere perché è successo! Non fumo non bevo alcolici avevo la pressione con i valori normali non sono diabetica. Perché Dio mi ha voluto punire così dando il dolore più grande x una madre. In tutto ciò pure la beffa di dover partorire con un cesario e quindi ancora sono convalescente e mio figlio ieri abbiamo fatto la benedizione e portato al cimitero e oggi come un'altra beffa è il mio compleanno. Ti amo mio piccolo Giuseppe spero ogni notte di sognarti.



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017