Stefania - 30/12/2016

Mi chiamo Stefania e ho 28 anni. Il 23 maggio 2015 mi sono sposata con Vincenzo e subito dopo il viaggio di nozze (avrei dovuto avere il ciclo durante esso) abbiamo deciso di fare le analisi... positive! Incinta! I meglio... probabilmente lo ero già dal giorno del matrimonio... una gioia indescrivibile!! Al tempo stesso anche un lieve senso di colpa nei confronti di tante coppie sposate da anni che faticano e non riescono subito ad avere figli, (soprattutto nei confronti di una mia cara amica sposata da un po' e ancora non era incinta, nonostante desiderasse diventare subito mamma) invece noi ancor prima di sposarci già avevamo fecondato! È stata una gravidanza bellissima, tutti filava liscio... (forse in apparenza) nessun problema... era una femminuccia e avevamo deciso di chiamarla Victoria (anziché Vittoria) perché a Santo Domingo e a New York (dove siamo stati in viaggio di nozze) si parla inglese e spagnolo e il nome si pronuncia così. A fine gennaio dissi a mio marito: perché non la chiamiamo Victoria Maria per ringraziare la Madonna di questo splendido regalo? Lui si è rifiutato per cui abbandonai l'idea. La notte tra il 30 e 31 gennaio scorso, la piccola Victoria si muoveva in maniera vivace e continua... tanto da non farmi dormire... poi tutto è un tratto di era fermata... "si è addormentata!" (Pensai in quel momento...) poi la mattina (ero ormai quasi alla 39 settimana) cominciai ad avvertire dei forti dolori al basso ventre... ma avevano una frequenza strana... il mio ginecologo non era raggiungibile e dopo mille tentativi la prima volta mi risponde e mi dice di attendere. La seconda volta che lo richiamo mi suggerisce di andare in ospedale... raggiunto l'ospedale dove avrei dovuto partorire, mi fanno l'eco e la dottoressa di turno mi fa: "signora non sento più il battito..." così per rincuorarmi poco dopo riprende... "proviamo a fare l'ecografia nell'altra stanza con un altro strumento..." .... ma anche stavolta niente... e poi con il tracciato, ma ancora tentativi inutili. Mi ricoverano e mi inducono le stimolazioni al parto. La mattina successiva ho partorito un angelo... la bambina più bella mai vista in assoluto da me e i miei cari. Pensavo stesse dormendo! Ancora non volevo crederci.. . Quando me l'hanno messa vicino ho sperato che piangesse, ma nulla... le ostetriche hanno voluto darle il nome di Maria Victoria (mettere il nome di Maria davanti al nome... Perché così si usava fare in queste fare situazioni di disgrazia). Mia figlia ora è un angelo... lo so, ne ho le prove perché è apparsa, per qualche secondo ad una mia amica, davanti alla culla della sua bambina (l'amica per la quale pregavo tanto che restasse incinta... e dopo che rimase incinta, pregavo che andasse tutto bene). A fine giugno ho scoperto di essere nuovamente incinta. Una gravidanza non programmata. Non scelta. Ora sono appena entrata nell'ottavo mese. Non posso dirvi che sta andando tutto rosa e fiori perché tra attacchi di panico, ansia e tiroide sballata per lo shock subìto, passo piu tempo al pronto soccorso che a casa mia. Non me la vivo con gioia ma con ansia. È un altra femmina, ma non porterà lo stesso nome della sorella. Io non sostituisco un figlio con un altro. La piccola si muove troppo? Io mi agito perché ho paura che non stia bene. Non la sento di muoversi? Mi agito perché penso al peggio ... è un calvario ... una paura continua. Vivo parallelamente il lutto e la sofferenza per aver perso una bimba, con l'angoscia di perdere anche questa bimba. Mi sto affidando al Signore e alla Madonna. Solo con la preghiera trovo sollievo ai miei turbamenti e mi tranquillizzo. La fede non deve mai crollare, altrimenti sarei persa! Spero che nei primi di marzo io vi possa dare una lieta notizia... Stefania.



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017