Sisou - 15/10/2014

Salve io sono una ragazza di 24 anni straniera ma vivo in Italia da quando avevo 7 anni. Mi sono sposata con un uomo fantastico e,insieme,abbiamo cercato tanto un figlio .... Ad eccomi incinta dopo tre tentativi ricordo ancora la,gioia di quel giorno quando ho scoperto di essere incinta e quando l'ho detto a mio marito ... Ero troppo entusiasta all'idea di essere mamma sentivo che sarebbe andato tutto bene e non ho avuto nessun tipo di problema per l'intera gravidanza... E così al nono mese avevo già preparato tutti ma proprio tutto anche cose che avrebbe utilizzato anche dopo i sei mesi ,mi ero fissata passavo il giorno a sistemare le sue cose era diventata per me un quasi un ossessione... La mia piccolina si muoveva ogni giorno dava colpi fortissimi sembrava quasi che non dormisse mai e io ridevo sempre quando faceva quei movimenti cosi esagerati come se volesse uscire .. Dopo una vacanzetta di 3 giorni, passati con la mia figlia, torno a casa. Ero molto depressa non ero in me. La notte faccio un sogno: io con il camice bianco , tra le mie gambe scorreva tanto sangue e urlavo chiamando mio marito dicendogli che (guarda caso ) la bambina non si muove.... Infatti l'indomani( 17-08-14 )durante tutto il giorno mio marito mi continuava a chiedere ogni volta se si muovesse ,come se anche lui avesse percepito qualcosa ,ed io gli dicevo no ancora forze dorme.... Poi la la sera decido di mangiare una caramellina,mi sdraio e niente .... Ho cominciato a piangere a tremavo dalla paura che fosse già andata... Decidiamo di andare in pronto soccorso io mia sorella e mio marito... Entrata mi iniziò la dott a fare l'eco la sua espressione era strana allora ho capito tutto a tremaremavo im continuazione.. Lei poi chiamò un'altra dott che per il dispiacere nn riusciva a darmi la,notizia A quel punto ho cominciato ad urlare come pazza volevo che fosse solo un incubo dal quale mi dovevo svegliare ,mio marito mia sorella a piangere ... Non dimenticherò mai quella notte Ho partorito l'indomani naturalmente (18-08-14) con grande sostenio di mio marito e la mia famiglia che sono rimasti con me fino all'ultimo istante... Dopo il parto una sofferenza peggiore guardare mia figlia li distesa e un silenzio nella stanza ...avrei voluto tanto sentire il suo pianto e vederla muoversi . L'ho presa in braccio lo abbracciata e le ho dato tanti baci era bellissima non riuscivo a separarmi da lei anche da non viva ,ma lei doveva andare.. L'abbiamo chiamata HIBA che significa "dono" . Non riesco tutt'ora a dimenticarla ma so che la rivedrò da Allah perché lui dice che è cosi per chi perde un figlio e che quando succede una disgrazia é per evitarne una peggiore . Forse doveva andare così per qualche motivo ed questo che mi da forza ...noi ci riproveremo e questa volta andrà tutti bene vogliamo regalare un fratellino a lei perché sappiamo che lei è con noi anche se non la sentiamo e che cu vuole vedere felici... Sono con tutte quelle mamme che hanno vissuto la mia stessa esperienza e che non riescono a dimenticare i loro bellissimi angioletti! HIBA TI VOGLIO UN BENE IMMENSO, NON TI DIMENTICHERÒ MAI !



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017