Emma - 22/03/2014

Ciao a tutti, mi chiamo Emma e ho 26 anni. L'anno scorso il 27marzo 2013 è stato il giorno più bello della mia vita, io e Michele il mio compagno abbiamo scoperto di aspettare un bambino. È stata una gravidanza perfetta, ogni visita è andata bene e a luglio abbiamo scoperto che si trattava di una bambina. La nostra gioia era immensa, era la nostra prima figlia e decidemmo di chiamarla Aurora. Aurora era sempre con noi , parlavamo con lei e la sentivo muoversi sempre..era una bella peperina . Ho fatto tanto video alla mia pancia mentre lei si divertiva a darmi tanti calci. Comunque la mia gravidanza ha proseguito sempre senza intoppi finché arriviamo a dicembre. La mia data presunta era il 4 dicembre, ma il ginecologo mi disse "se fino al 9 non succede niente ti ricoveriamo così induciamo il parto". E così successe. Il 9 dicembre mi ricoverarono e iniziarono le manovre di induzione ma anche per tutto il martedì 10 non successe niente e mi facevano un monitoraggio ogni 2 ore. Finché arriva la mattina dell'11 dicembre. Mi chiamano in sala parto per il primo monitoraggio della giornata ed è li che appena l'ostetrica mise l'apparecchio non trovó il battito.. Io iniziai a piangere e lei mi disse di stare tranquilla e che avrebbe chiamato il dottore per provare con l'ecografia ma dentro di me sapevo già che sarebbe stato tutto impossibile, infatti arrivó il dottore, attaccó l'ecografia e ancora prima che lui parlasse io non vedevo già più sul monitor quello sfarfallio così familiare che avevo imparato a distinguere in quei 9 mesi!! Inutile dirvi il mio stato, iniziai a singhiozzare e dissi di chiamare il mio compagno. Insieme a lui arrivarono mia sorella e mio papà e non dimenticherò mai il dolore nei loro occhi! Furono momenti terribili che non dimenticherò mai! A quel punto realizzai che in ogni caso dovevo partorire e allora chiesi un cesareo. Ma dopo un po venne a parlarmi una dottoressa molto brava e mi convinse a un parto naturale dicendomi che ero giovane e che almeno avrei potuto poi ritentare prima di avere un'altra gravidanza. Menomale che l'ascoltai. Continuarono per tutto il giorno a indurmi il parto con scarsi risultati..ma finalmente alle 3 di notte iniziarono i primo dolori e chiesi subito l'epidurale. Fece effetto e i dolori più forti li sentii solo alle 8 e 30 del mattino del 12 dicembre al che venne il ginecologo e mi disse "ti farò partorire presto così questo strazio finisce" perché io ero in condizioni pessime. Ma fu molto bravo, così alle 9e 50 diedi alla luce la mia bambina, in un 'ora e mezza. Infatti nonostante tutto, del parto ho un buon ricordo, sono stati tutti bravissimi ed è stato molto veloce. Non dimenticherò mai quelle manine chiuse a pugno e quelle coscette, era una polpettina di 3kg e sanissima. Perché dall'autopsia è risultato che anche lei era sanissima. Il problema mi è stato spiegato dopo, è stato un nodo del cordone vicinissimo alla placenta. È un nodo che si forma nelle prime settimane quando loro hanno ancora tanto spazio all'interno per girarsi e non è visibile da nessuna ecografia. Sono passati 3 mesi da quando Aurora ci ha lasciati ma è presente, forse più di prima . Non passa giorno che non sia nei nostri discorsi! Il mese scorso le ho chiesto di decidere lei quando e se avrebbe voluto mandarci una sorellina/fratellino. E l'ha fatto..il nostro angioletto ha voluto farci questo regalo. Adesso sono di nuovo in attesa e so che Aurora è felice di ciò ma non vi nascondo che ho anche tanta ansia e paura perché purtroppo nonostante passi il tempo quei momenti non li dimenticherò mai. Ma confidiamo nel Signore, che ha voluto metterci alla prova e ha voluto con se il nostro angioletto che adesso per noi è il più bello del paradiso.



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Ultimo aggiornamento: lunedi 31 maggio 2015