Imelde - 09/10/2013

Celeste sarebbe dovuta arrivare a giorni. Avrei dovuto avere la valigia pronta con le tutine nuove, per la mia Celeste. I miei due bambini la stavano aspettando tanto, la loro sorellina. Invece Celeste e' morta probabilmente il 9 maggio, ma io ero talmente presa da me stessa e dal mio lavoro che non me ne sono accorta (ancora adesso mi tormento e mi dico: ma a che ora, cosa stavo facendo, perché non mi sono accorta quando la mia stellina mi stava lasciando?). L'ho partorita il 10 maggio, alle 7 del mattino, dopo una notte del Travaglio più doloroso della mia vita. Non bastava la morfina e tutti gli analgesici che mi hanno iniettato, il dolore era talmente profondo e legato al cuore che non sarebbe mai potuto essere acquietato. E ancora oggi, quando mi assale, mi toglie il fiato. Ero alla 16 settimana, ma importa a che settimana sei se si interrompe un'attesa? Non credo. Avevo già perso un bimbo alla 12 settimana, ma non significa che questa volta non sia morta di nuovo. Il fatto che la mia bimba avesse un nome, che a casa la chiamassimo già e parlassimo di lei, lei era già tra noi, e ora ci manca. Mio figlio di 5 anni, una mattina, appena sveglio mi ha chiesto che faccia avesse Celeste. Non sapendo cosa rispondere, gli ho detto che era bellissima come lui e sua sorella. E lui era arrabbiato: perché la mia sorellina prima di volare in cielo non mi ha nemmeno salutato? E perché invece ha salutato te e l'hai potuta vedere? Amo tanto la mia Celeste, e adesso mi pento di non averle dato più attenzione finché era con me..e penso che quando abbiamo scelto il suo nome, mentre si cullava nella mia pancia, avevamo già previsto il suo destino...lei era del cielo, non nostra...



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017