Lorella - 25/10/2008

Quando ho scoperto di essere  incinta sono entrata in crisi: il mio Giulio era troppo piccolo, aveva solo 7 mesi e a conti fatti ne avrebbe avuti 16 quando sarebbe nato il fratellino. Avrei voluto un altro figlio presto ma mi pareva troppo presto e in piu' quando davamo la notizia il commento piu' comune era”ma siete pazzi?”
Piangevo e ho pianto per settimane pensando a quanto sarebbe stato duro crescere due bimbi cosi' piccoli cosi' vicini tra loro!
A poco a poco pero' dentro di me cominciava a formarsi una nuova vita e pian piano una nuova consapevolezza … sarei stata le mamma di due quasi gemellini che sarebbero cresciuti insieme avrebbero potuto condividere i giochi le gioie le esperienze di vita…
Mi sentivo felice, vedevo la mia famiglia completa unita piena di rumorosa allegria… certo il lavoro, la casa da acquistare  erano cose da affrontare ma avremmo avuto due figli ed era meraviglioso.
Poi la vita mi ha dato un pugno, forte ma cosi' forte da farmi perdere il fiato, da farmi cadere a terra stesa come un pugile in un incontro di box. Alla 33ma il cuore del mio simone non batteva piu' e con il suo anche il mio.
Sono diventata la mamma di un angelo. Sono passati quasi 3 mesi ma il dolore ruggisce ogni gg ogni ora silenzioso. Non posso piangere davanti a Giulio che per fortuna cresce felice, non posso piangere davanti a mio marito che ne soffre terribilmente, non posso piangere con parenti anche loro stanno soffrendo. non posso sfogarmi con nessuno tanto a nulla serve e non fa tornare indietro il tempo a quando non avevo capito quanto eravamo felici!!

Piango, sola nel buio della notte, per i miei figli: Giulio per il fratello che ha perso e Simone per il suo sorriso, il suo viso che non ho mai visto

Lorella.



Privacy Policy
Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017