Roberta - 04/10/2008

Ho compiuto 44 anni ad Agosto, Andrea doveva nascere verso fine settembre( scad 28) la gravidanza si è interrotta alla 37°sett il 3 settembre 2008.
Era andato tutto molto bene a parte 3 mesi di nausea, una settimana a letto per amniocentesi ho lavorato fino al 2 Agosto poi sono andata in maternità.
Verso fine Maggio non faceva ancora caldo avevo soltanto un pò di gonfiore ai piedi ; la mia ginecologa mi disse di non preoccuparmi era solo dovuto al fatto che stavo molto in piedi,e mi consigliò le calze elastiche. A Luglio era aumentato il caldo mi erano gonfiate anche un pò le mani tanto da dovermi togliere gli anelli, mi sentivo comunque bene, non avevo preso troppi kg e Andrea si muoveva tantissimo e non mi faceva prendere sonno la sera quando mi sdraiavo a letto. Metà Agosto faccio ecografia in studio dalla dottoressa mi dice che il bimbo pesa 1kg e 9 etti non è molto lungo per il resto tutto ok mi segna un appuntamento per settembre, le faccio notare sempre il mio gonfiore lei mi consiglia mare e gambe in acqua fredda.
Trascorro il fine Agosto andando al mare sono un po' più grossa ma mi sento bene con energia organizzo preparativi in casa e faccio pulizie ecc. Lunedì 1 settembre vado dal mio Dott Mutua per un certificato corso pre parto e manifesto anche a lui unico mio problema questo gonfiore, non mi guarda e non mi misura la pressione. Il giorno seguente vado in ospedale per il pre parto, mi fanno elettrocardiogramma tamponi sangue e urine (niente eco nè monitoraggio) incontro la mia gine e le faccio vedere nuovamente gambe piedi mani gonfie; mi consiglia di darle una telefonata in studio nel pomeriggio dopo aver misurato pressione in farmacia. Vado eseguo la pressione è 97-149 la chiamo mi rimanda in farmacia a comperare Adalat da prendere la mattina seguente. Prendo la pastiglia il giorno seguente e nel pomeriggio comincio a stare male ho un mal di testa feroce vomito e non trattengo le urine; chiamo la dott sul cellulare le spiego i sintomi e lei mi dice che trattasi dell'effetto della pastiglia di adalat. Insisto che sto troppo male e che preferirei andare in ospedale anche perchè nella mia pancia è cambiato qualcosa non sento movimenti di Andrea. Arrivo dopo mezz'ora mi fanno monitoraggio ed eco per dirmi quello che io già ho capito ...non c'è il battito....mi portano in sala operatoria per cesareo urgente e mi dicono che le mie analisi del giorno prima sono arrivate .(non le ho mai viste). Mi fanno epidurale poi l'anestesista mi dice che dopo mi addormenterà, abbiamo una mezza discussione perchè io non voglio dormire ed esprimo il desiderio di vedere Andrea.Mi accontentano me lo portano avvolto in un telo verde da sala operatoria . Nella notte ho continue emorragie sto malissimo non piango non mi riesce di dare una lacrima , Mario tenta di consolarmi ma sta peggio di me e alle 3 si sente male quasi sviene. Le infermiere sono state eccezionali ci hanno aiutato moltissimo poi nella mattinata sono arrivati i medici con la diagnosi di gestosi - eclampsia.
Inseme alla mia ginecologa (piangeva anche lei) ho probabilmente perso l'ultima possibilità di diventare mamma. Ora sono qui disperata a trascorrere i 3 mesi canonici della maternità senza bambino e a pormi un mucchio di domande ....dove ho sbagliato?? Forse dovevo fermarmi dal lavoro .....non dovevo andare al mare....mi sono stancata troppo....e mille altre. La mia gine dice che ci devo riprovare presto ma con quale spirito senza contare che ho fatto un cesareo e non mi sento più la stessa persona di un anno fa. Spero che il mio angelo custode mi aiuti a superare questo momento della vita.



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017