Barbara - 09/07/2008

Ciao, sono Barbara, ho 31 anni e anch'io come tutti voi mi trovo a dover vivere il dolore più straziante che la vita possa riservare ad un genitore,  ad un essere umano...la perdita del proprio cucciolo, di quel piccolo immenso e preziosissimo dono che dal cielo ci era arrivato e che forse proprio xchè troppo prezioso, il cielo ha rivoluto crudelmente indietro.
Per lungo tempo ho cercato di trovare la forza di lasciare la mia testimonianza, ho cercato di trovare le parole + adatte a raccontare la breve storia del mio adorato Mattia, ma non basterebbe una vita per esprimere tutto l'amore e la disperazione che nel giro di pochi mesi hanno invaso la  vita mia e di mio marito Massimo, sconvolgendole e segnandole irreparabilmente.
Il nostro Mattia era arrivato nelle ns vite dopo diversi anni di speranze fallite, dopo tanti pianti e sofferenze al secondo tentativo con la fecondazione assistita.Finalmente il 9 luglio del 2007 arriva anche per noi la notizia tanto attesa: Aspettiamo un bambino! Non ci sembrava vero, che immensa gioia, che emozione!
Dopo i primi mesi durante i quali abbiamo preso qualche "bello" spavento tutto è andato rasserenandosi, la gravidanza procedeva bene, io stavo bene e il nostro piccolo cresceva sano e forte e il dolce suono del suo piccolo cuore che galopppava veloce era x noi fonte di profonda gioia(che fortuna averlo potuto registrare in 29esima settimana).Dalla sera del 24 dicembre xò cominciai a non stare bene, non riuscivo a chiudere occhio,così il 29, con i miei genitori, andai dal ginecologo che monitorò il cuoricino e ci tranquillizzò dicendoci che il bimbo stava bene.Nonostante le rassicurazioni xò i dolori allo stomaco e alle spalle peggiorarono e dovetti prendere degli antidolorifici, inoltre giorno 31 mi venne la febbre e giorno 1ebbi la spiacevole sensazione di non sentirLo, il mio piccolino sempre così vivace.La mattina dopo usammo il ns apparecchietto x ascoltare il battito e un assordante silenzio risuonò nella stanza.Un'ombra mi sfiorò il cuore ma avevamo ancora la fiducia, la speranza...Andammo di corsa in ospedale dove mi portarono a fare l'eco, e lì lo seppi prima che la dottoressa parlasse.Guardavo il monitor, zum sul cuoricino che così spesso avevo visto pulsare...tutto era immobile, nessun movimento... nessun battito...il gelo mi aveva stretto il cuore, tanto da fare male."Non so cosa dirle signora...deve essere successo qualcosa...".Solo all'arrivo di mio marito il ghiaccio si è sciolto ed è arrivato il pianto,la voglia di morire.NO! il mio bambino non poteva essere morto.Come avrei fatto a vivere ancora.Mi abbracciavo il pancione e piangevo,non volevo lasciarlo andare,avrei voluto proteggerlo, ma tutto era incredibilmente accaduto senza che io ne avessi coscienza..come avevo potuto..Alle 12.30 mi stimolarono ed ebbe inizio il travaglio,dolore nel cuore nel corpo nella mente.Dopo sole 5 ore mi si ruppero le acque e mi portarono di corsa in sala parto. Avevo tanto immaginato quel dolce momento, in cui stanca e felice con accanto mio marito avrei stretto al cuore il nostro bambino.Invece ero sola e disperata quando alle 17.20 del 2 gennaio 2008 alla fine della 30esima sett.di gestazione, con un peso di 1kg e 240g il piccolo Mattia è venuto al mondo, con i capelli mossi, la boccuccia carnosa, il visino già tondetto, i suoi teneri occhietti xò non hanno potuto aprirsi e nessun pianto ha risuonato nella sala.Com'era bello il mio bambino! La sua immagine è scolpita nel mio cuore.Ho sofferto al taglio del cordone conscia che la vita e il destino lo stavano portando via da me, dal suo papà, da chi avrebbe voluto poter dare la propria vita per la sua.
L'autopsia ha confermato che era sano, ma che un trombo al cordone se l'era portato via improvvisamente, senza alcun motivo apparente e senza che nulla potesse essere fatto. Era stato un bimbo sfortunato, hanno detto, il nostro Mattia. Sono passati 6 mesi, dolorosi, travagliati, durante i quali abbiamo dovuto fare i conti con la perdita, l'assenza, il dolore che diventa compagno della tua vita e il pianto che ti inonda occhi e cuore. Ma improvvisamente qualcosa è successo! Per il mio 31esimo compleanno ho chiesto al mio angioletto che non ci lasciasse, che ci stesse vicino aiutandoci lui,prima o poi a fargli avere un fratellino o una sorellina e solo 3 settimane dopo ho scoperto di essere Miracolosamente incinta...Adesso sono alla fine del terzo mese ancora incredula e frastornata, e ho una gran paura addosso,Ma spero che tutto vada bene e che la vita non ci tradisca nuovamente.So xò che Lui è e sarà sempre presente nel mio cuore, nei miei pensieri, nella mia vita e ho fiducia nella Sua anima splendente che continua ad inondarci la vita d'amore.Piango ancora tanto x Lui e sarà sempre così,ma so che ci è sempre accanto e ci sorride  dalla sua stellina lassù e così sarà per sempre fino a quando un giorno, finalmente potremo avere quel sospirato abbraccio e non lo lasceremo più.
Grazie Mattia x tutto l'amore che ci regali.
Mamma e Papà
Abbraccio forte tutti voi che portate questo dolore immenso nel cuore, e vi dico di provare ad essere forti xchè i vostri bambini non vi hanno mai lasciati completamente, qualcosa rimane e ci tiene legati a Loro. La Loro luce splenderà sempre in fondo ai ns occhi , e, come dice una bella canzone "Buona notte,Non addio" piccoli adorati angeli

Barbara e Massimo
Mamma e Papà del piccolo Mattia



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017