Fiorella - 06/02/2008

Ciao,sono Fiorella, e dopo aver letto e riletto le altre testimonianze ho sentito il bisogno di scrivere anch'io.
Io e mio marito abbiamo perso la nostra attesissima e desideratissima Gioia alla 33° settimana. Avevo avuto un aborto alla 6° settimana ma abbiamo riprovato subito e a novembre del 2006 son rimasta incinta di Gioia. Come descrivere la nostra felicità non saprei so solo che il mio, il nostro sogno più grande si era realizzato,  ci sentivamo ancora di più una famiglia. La gravidanza è andata benissimo, immancabili le ansie le domande su "sarò una brava mamma", "sapremo dargli l'educazione giusta", "sapremo farlo felice", insomma le solite domande che si fanno i futuri papà e mamme. Stavo bene mi dicevo spesso "se non fosse per la pancia mi sembra nemmeno di essere incinta", le visite tutte a posto, ho continuato a lavorare, abbiamo preparato la cameretta, non abbiamo voluto sapere il sesso del bebè, malgrado la mia curiosità, per tenerci la sorpresa. Mi son goduta la maternità ogni piccolo cambiamento orgogliosa di avere una creatura che cresceva dentro di me. Giocavamo, io e mio marito, su quale parola avrebbe detto prima su cosa gli avremmo insegnato e da quale dei due avrebbe preso, sperando che prendesse solo i nostri lati buoni. L'ho vissuta bene la gravidanza mi sentivo forte e non avevo alcuna paura del parto, minimizzavo sui piccoli malesseri, le parlavo , mi faceva compagnia, era li' con me. Quando l'ho sentita muoversi la prima volta mi sentivo una regina, una regina con una ricchezza che non si poteva quantificare. Mi sembrava troppo bello per essere vero . Ho fatto la terza eco il 1° giugno :"Signora  tutto a posto la crescita è nella norma è già girato, tutto a posto". La visita ginecologica l'ho fatta il 4 giugno e andando a casa mi son detta "ormai è fatta! Mancano poco più di 6 settimane ormai è tutto a posto niente mi può succedere. Domenica 10 siamo andati in montagna in compagnia di amici e mi son goduta una bellissima rilassante giornata, ricordo che tornati a casa io e mio marito siamo rimasti ore a parlare e lo interrompevo spesso dicendogli "senti come si muove se ha preso la vivacità da tutti e due siam messi a posto".Son andata a letto dicendo "domani pulizia generale e poi fino al parto riposo assoluto!" Al mattino del 11 ho fatto le analisi del sangue(risultate poi tutte nella norma) e poi per tutta la giornata ho fatto i lavori di casa. Alla sera ero un po' stanca ma felice di potermi metter sul divano a godermi il pancione. E li' è cominciato il dramma, non la sentivo muoversi e ho cominciato a chiedermi se durante la giornata si fosse mai mossa, non mi ricordavo di averla sentita ,ma ho pensato magari ero troppo presa dalle pulizie per accorgermene. Ho dormito male avevo una brutta senzazione e in più non mi sentivo propio in forma. Ho avuto una notte piena di incubi e il mattino quando dopo colazione ancora non la sentivo sono andata in ospedale. Non vi dico il tragitto in auto, continuavo a pregare il Signore di non portarmela via propio ora che ero alla fine, continuavo a ripetermi che ero una sciocca che fra poco mi avrebbero fatto il tracciato e mandato a casa con la raccomandazione di stare tranquilla Mio marito mi ha raggiunto li'. Non avevo mai fatto il tracciato e non sapevo cosa aspettarmi , ma quando l'ostetrico mi ha appoggiato lo strumento e non ho sentito nulla sono impallidita. L'ostetrico è rimasto impassibile e ci ha detto:"proviamo con l'ecografia". Io non volevo allarmarmi cercavo di essere positiva, ma dentro di me sentivo che mi stava crollando il mondo addosso. Mi son sdraiata sul lettino per l'eco il ginecologo di turno comincia a guardare e non parla... mi sento morire perchè guardando il monitor non riesco a vedere l'impulso del cuore che già parecchie volte avevo riconosciuto... c'e' silenzio... vedo arrivare altri 3 medici con l'ostetrico e prendono il posto del ginecologo. Guardano e riguardano e c'e' silenzio... no so cosa pensare ma ho ancora un minimo di speranza. Tutt'a un tratto la voce fredda e concisa del ginecologo:"Allora colleghi confermate?".... ancora silenzio, ormai la mia mano e quella di mio marito son tutt'uno, tremiamo.... "PURTROPPO SI'... NON C'E' BATTITO".... vuoto.... e un mio deciso "MA SIETE SICURI?????". E' il baratro, continuano a guardare e mi chiedono da quanto non la sento muoversi mi dicono che c'e' poco liquido altre domande che non ricordo, non riesco a realizzare mi sembra di impazzire e per concludere in bellezza il ginecologo se ne esce con un freddo e calcolato discorso:"Signora ora si procede così:induciamo il parto subito oppure torni domani mattina alle otto a stomaco vuoto, se è fortunata il parto comincia nellle prime sei o dodici ore ma se è meno fortunata ci possono volere anche due giorni! Ci pensi su ora ho da fare quando ha deciso me lo faccia sapere." (Lascio perdere i commenti sul suddetto medico perchè devo dire il resto del reparto e la mia ginecologa son stati dolcissimi).Ho chiamato subito la mia ginecologa che mi ha consigliato il parto naturale e di farmelo indurre subito così avrei sicuramente partorito quando cominciava il turno lei. Mi han fatto l'epidurale dopo 12 ore di travaglio il 13 giugno  è nata la nostra bellissima bimba 1,8 kg e 44 cm.Del parto ho un bel ricordo le ostetriche ,la mia ginecologa, l'anestesista son state dolcissime e bravissime. Niente e nessuno potrà riempire il vuoto che ci ha lasciato , e sebbene siano passati quasi sei mesi Gioia è sempre qui nei nostri pensieri ogni minuto, ogni secondo della giornata. Insostituibile unica e immensamente importante, per otto mesi e mezzo è stata con noi e ci ha dato tanto ci ha cambiati,  è il nostro angelo, la nostra forza. Non è facile affrontare una perdita così grande ,ognuno ha i propi tempi i propi modi, non si possono dare consigli , non ci sono risposte ai tanti perchè, nemmeno sapere che è stata una morte bianca (nessuna patologia o malformazione interna nessuna infezione, niente di niente), che siamo sani che possiamo riprovare ci può restituire la nostra Gioia. Vogliamo continuare pensando a quello che ci ha lasciato  , sapendo che è una parte di noi che abbiamo amato e continueremo ad amare con tutto il cuore. Leggendo le altre testimonianze mi son ritrovata in molti dei sentimenti, rabbia,  dolore ,invidia per le altre mamme ,per le altre pance.....Quante volte mi son detta perchè a noi, a noi che l'abbiamo desiderato cercato voluto, e poi si sentono di neonati morti nei cassonetti abbandonati ,uccisi....

Care mamme e papà speciali un augurio che la vita dopo tanta sofferenza ci riservi un pò di felicità.... un bacio Fiorella e Daniele



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017