Michela - 07/11/2007

Ciao, sono Michela, ho 25 anni, anche io sono una di voi, l'anno scorso il 2 dicembre ho scoperto di essere incinta, gravidanza cercata e dopo meno di un mese subito arrivata. Faccio la prima visita dalla ginecologa, tutto bene il battito c'era, proseguo con tutti gli esami di routin, translucenza nucale, minicarico glicemico, morfologica. Scopriamo che sarà una bambina, Denise. Tutto continuava a procedere a meraviglia. La mia ginecologa decide di farmi un seconda morfologica alla 26° settimana il 4 maggio 2007, io acconsento, alla fine potevo vedere una volta in più la mia piccola, però da due giorni la bambina si muove in modo molto strano, calcioni fortissimi, ma io essendo alla prima gravidanza penso che sia normale visto che sta crescendo e che d'ora in poi la sentirò sempre così. Arriva il venerdì 4 maggio, decido di dirle dei movimenti strani della bambina e lei mi risponde è meglio che si muova, si accorge che l'utero era un pò contratto, io non lo sentivo affatto contrarsi, però lei era la ginecologa e lo vedeva, mi accorgo che la bambina diversamente dalle altre ecografie non rimane ferma per farsi controllare e mi viene il panico, chiamo mio marito che mi raggiunge subito in ospedale e chiede se ci sono dei problemi, se sta male la bambina. La ginecologa risponde no è tutto apposto, la bambina sta bene, finisce dopo due ore di farmi l'ecografia e tranquillizzata dalle parole della ginecologa rientro a casa, la bambina continuava a muoversi. Appena metto piede in casa la bambina si ferma, penso finalmente poverina è riuscita a calmarsi. Sabato mattina la bambina non si sentiva ancora e comincio a preoccuparmi, mi dicono che può capitare che non si facciano sentire per ore. Sabato notte niente ancora, sapevo tutte le posizioni mie da sdraiata in cui lei mi dava i calci per girarmi, le ho provate tutte e niente, allora mi assale il dubbio: vuoi vedere che la bambina mi dava tutti quei calcioni per farmi capire che non riusciva a respirare e che è morta? però mi dicevo allo stesso tempo, no non può essere, venerdì ero a visita se stava male se ne sarebbe accorta la ginecologa. mi addormento. Domenica mattina ancora niente, scoppio a piangere, mio marito non sapeva più che fare e mi dice chiama la ginecologa e dille tutto. Faccio così e mi dice stai tranquilla stellina, vedrai che è tutto apposto, vai all'ospedale più vicino e gli chiedi di farti ascoltare il cuoricino così ti tranquillizzi. Facciamo così, prendo la cartellina della ginecologa e vado all'ospedale, li mi accolgono dicendomi Non si è preoccupata non sentendola per così tanti giorni? rispondo di si che però essendo la prima gravidanza molte cose non le sapevo. Mi portano a fare l'ecografia e mi sento dire La gravidanza ormai è persa, non c'è più liquido e il battito non c'è. Io lo sapevo, me lo sentivo. Comincio il trattamento per farla nascere e il 7 maggio alle 14.45 nasce Denise, non me l'hanno neanche fatta vedere, l'hanno vista solo i miei genitori e mio marito, mi hanno detto che era una bambina bellissima, che sembrava solo addormentata. A ottobre ho ritirato l'esito dell'autopsia è morta soffocata, ma non per il cordone, non le arrivava l'ossigeno dalla placenta e la mia ginecologa non si è accorta di niente, mi ha anche detto Cos'avrei potuto fare io se mi fossi accorta che la bambina stava male? Ho preferito non rispondere. Adesso ho scoperto di essere di nuovo incinta, 9 settimane con oggi, ho cambiato ginecologo. Se solo penso che ora sarei già stata mamma, invece devo ricominciare tutto e con la paura che succeda nuovamente. Mi manca tanto la mia Denise, ogni volta che vado in cimitero e vedo quel mucchietto di terra penso a quanto era piccola, pesava 900 g ed era lunga 35 cm. Per ora non l'ho ancora superato completamente però mi sto concentrando su quest'altro bimbo che cresce dentro di me con la speranza che ora ci sia anche la mia bambina a proteggerlo da lassù. Mio marito mi è sempre vicino, questo è l'importante.



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017