Pamela - 09/07/2007

Mi aggiungo a tutte le testimonianze che ho finito di leggere proprio adesso e che,seppur mi hanno riportato a galla i dolori,mi hanno fatto pure sentire meno sola!!! L'8 giugno scorso,quindi meno di un mese fa ho dato alla luce la mia bambina Claudia nata/morta alla 39 settimana e tre giorni... Il 5 giugno ho fatto la mia ultima visita e il commento della mia dottoressa fu "questa bambina ha una salute di ferro,meglio della sua e della mia messe insieme". Le ultime parole famose... Il giorno dopo ha smesso di muoversi e nell'incredulità più assoluta ho atteso un giorno prima di andare in ospedale perchè continuavo a ripetermi che non poteva essere...solo ieri stava benissimo!! Continuavo a stimolarla nella speranza che arrivasse quel calcettino,uno di quelli che mi hanno tenuto compagnia per mesi,che mi rassicurasse. Invece quella frase...quella maledetta frase ho dovuto sentirla pure io "...Mi dispiace signora,non c'è battito!!!". Una condanna,una coltellata,non so come definire quei secondi successivi a quella frase... Anch'io pensavo che nel 2007 fosse impossibile che succedessero certe cose , mi dicevo..."sono cose da medioevo!". Perchè non se ne parla...ti parlano di sindrome di Down,paralisi cerebrali,di tutto di più ma che tuo figlio/a possa morire 3 giorni prima del parto non te lo dice nessuno!!! Per noi è stato veramente un fulmine a ciel sereno perchè MAI e poi MAI avrei potuto pensare ad un'eventualità simile. La mia bambina è nata con parto naturale:mi è stato proposto anche il cesareo ma mi hanno convinto a fare il naturale cosi avrei potuto ritentare presto ad avere un altro figlio mentre con il cesareo avrei dovuto aspettare di più... Questa è stata la seconda parte del mio incubo:alle 15:30 vengo a sapere che non sarò più mamma e alle 18 mi viene indotto il parto. Una sofferenza inaudita molto mal tollerata perchè tutto quel dolore non serviva a un bel niente!!! Supplicavo affinchè mi dessero un anestetico di qualsiasi forma dato che ormai non potevo più nuocere a nessuno ma per ragioni che ignoro mi è stato detto che non si poteva e quindi mi sono "goduta" travaglio e parto al 100%. La mia bimba non abbiamo voluta vederla e non credo che me ne pentirò...a distanza di quasi un mese non passa giorno,ora,minuto che io non pensi a quello che ci è successo e se avessi anche l'immagine del corpo senza vita della mia creatura nella mente penso che impazzirei. Mi dispiace non averle dato un volto ma il mio cuore non avrebbe retto. Già vederla seppellire sotto terra è stato uno strazio..pensarla lì,in quella bara bianca,lontano dalla sua mamma non mi dà pace. Mi sento in colpa per non averla protetta anche se so che è un sentimento irrazionale ma non posso non provare questo senso di inadeguatezza!!! Io e il mio compagno non ci siamo arresi all'idea di avere un altro figlio ma l'idea mi angoscia anche perchè ci sono persone a cui questa disgrazia è successa più di una volta di seguito ed io non so se potrei sopportarlo di nuovo! E poi nella mia mente ormai ho associato il parto e il travaglio ad una brutta malattia e pensare di dover affrontare di nuovo 9 lunghi mesi di ansia, esami, vitamine, nausee, rigurgiti, pesantezza, insonnia, ecc... e poi ore di contrazioni insopportabili e il parto....con magari il rischio che risucceda...Non è possibile!! Trallaltro,come in tutte le cose,quando ti capita una sventura incontri tutta gente che ha fatto la tua stessa esperienza o che conosce gente che l'ha fatta e ti rendi conto che al peggio non c'è mai fine perchè queste morti inspiegabili(io non ho ancora ricevuto il referto autoptico ma mi hanno già detto che bambina,cordone e placenta erano perfetti) possono verificarsi anche dopo poche ore o dopo pochi giorni dalla nascita... Un incubo! Spero che Dio mi dia la forza di ritrovare un pò di ottimismo e di vivere la prossima gravidanza(semmai avrò il coraggio di riprovare) con più serenità possibile e con un esito felice.
Alla mia piccola Claudia,la tua mamma
Pamela



Privacy Policy
Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017