Manuela - 24/05/2006

Mi chiamo Manuela, ho 38 anni, un bimbo di quattro che è il mio amore e avevo un altro bimbo, Alessandro.. dico avevo perchè non c'è più, me l'hanno portato via nella maniera più tragica e terribile. A causa di un distacco della placenta durante il periodo espulsivo del parto, il mio bimbo è morto. E' nato morto, mentre tutti urlavano in sala operatoria ... mentre l'ostetrica piangeva, mentre io morivo con lui. Era il 31 dicembre 2004... L'ultimo giorno dell'anno, ero entrata in ospedale dopo la rottura delle acque a 36 settimane, tutto a posto, fatto eco, nessuna perdita... arriva il momento del parto, sono lì, sto per vedere il mio bimbo, mancavano pochi minuti quando un emorragia terribile, il sangue mi scende dalle gambe, tutti che urlano, tentano un cesearo di urgenza, ma niente da fare. E' morto. Io muoio lì con lui. Non ho neanche la forza di urlare. Sto zitta ... penso "adesso mi sveglio! adesso mi sveglio" invece no ... non era un incubo era vero. Non ho la forza di andarlo a vedere, ci va mio marito che poi si sente male. Quella sera, mi imbottiscono di valium per tenermi buona e le infermiere vanno a festeggiare in reparto l'ultimo dell'anno. Io resto sola in camera, al terzo piano, se non mi sono buttata di sotto è grazie all 'altro mio bimbo che mi aspettava a casa. Sento fuori i fuochi d'artificio, tutti che festeggiano ... auguri!auguri! e io lì, sola, CON LE BRACCIA VUOTE devo bere il calice fino in fondo ... Passo per esami, autopsia, funerale, scelta della piccola bara bianca ... con i non ti scordar di me sopra. Torno a casa, e vedo il suo passeggino nuovo, appena comprato, i suoi vestitini per quando doveva uscire dall'ospedale. E la gente, tutti che mi chiedono: allora è nato? Tanti auguri!! Buon anno!! Voglio morire. Ma devo andare avanti, devo farcela per Federico, l'altro mio bimbo, devo farcela per me, per mio marito e per Alessandro. E' passato un anno e mezzo e il mio cuore è a pezzi, ho alti e bassi, giorni buoni e giorni meno buoni. Non riesco a guardare una donna incinta o un neonato, non ce la faccio, sarò cattiva, invidiosa ma mi chiedo perché a me e non a lei? Perché al mio bimbo? E sopratutto perchè COSI'??? In quella maniera ?? Perché tante crudeltà? Perché sono stata punita così? Ma sapete, non mollo, non mi arrendo!! Voglio riprovarci, io credo nella reincarnazione e voglio che il mio bimbo ritorni da me. A settembre 2005 resto di nuovo incinta, ma la mia gioia dura poco, un aborto interno alla 12° settimana e il mio sogno vola via di nuovo... Ma ho deciso di riprovarci, non mollo, lo devo ad Ale, lo farò tornare... Manu



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017