Liviana e Michele - 19/09/2005

Sono rimasta incinta alla fine di Agosto 2004 ed eravamo felicissimi: dopo 10 anni di fidanzamento e 3 di matrimonio finalmente stiamo per diventare genitori.La gravidanza prosegue senza intoppi, la bimba ed io stiamo bene...tutto prosegue per il meglio.Allo scadere della 41ma settimana il ginecologo mi fissa l'induzione di parto per la mattina del 07/06/05 alle ore 07.30 in ospedale. Quella stessa mattina alle ore 4.00 mi sveglio con le prime contrazioni e penso: fantastico, così non mi devono indurre il parto e tutto sarà più naturale...come ho sempre sperato. Il medico mi dice i aspettare almeno un paio di ore, così faccio e alle 7.30 siamo in reparto: mi affidano la stanza, io mi preparo...sono al settimo cielo, nonostante i dolori so che tra poche ore abbraccerò la mia piccola e tanto desiderata LARA. Arriva l'ostetrica la quale, come prassi, mi attacca il cardiotachigrafo....e lì comincia la mia discesa nell'inferno: non si sente il battito...provano e riprovano....arrivano altre 2 ostetriche e 1 infermiera...sento che bisbigliano di chiamare subito il medico di turno...e naturalmente il mio ginecologo,il quale  se ne era andato dopo avermi visitata e avermi detto"tutto a posto, sei dilatata di cm 2":

Arrivano in 5 medici mi attaccano alla macchina per l'ecografia e lì constatano senza ombra di dubbio la morte della mia piccola.....e con lei una parte di me se ne è andata per sempre...

Mi spiegano che seppur doloroso e tremendo dal punto di vista psicologico, sarebbe meglio affrontare un parto naturale, che mi permetta di rimettermi in forma più velocemente e non dover aspettare troppo per una nuova gravidanza.Non ho dubbi: seguirò il loro consiglio.Totale 15 ore di travaglio: Lara nasce con 2 giri intorno al collo ed un giro intorno alla caviglia di quel maledetto cordone ombelicale che fino a poco prima l'aveva tenuta viva ed in un attimo l'ha fatta morire. Era meravigliosa, bella,  bella da togliere il fiato: una bocca carnosa, la pelle olivastra e tanti capelli neri. Pesava kg. 3.150 ed era lunga cm 55: una bambona!!

Il giorno dopo chiedo di essere dimessa: non sopporto il vagito degli altri bimbi più fortunati. Tre giorni dopo partecipo alla veglia funebre e alla tumulazione al cimitero del mio paese:è stata in assoluto la settimana più brutta della mia vita.Abbiamo e stiamo vivendo il dolore più contro natura che il destino può riservare: la perdita di un figlio....atroce!!!

Stiamo cercando di reagire, piano, piano....non è semplice...e mi potete ben capire. Stiamo già cercando la cicogna per ridarci nuove speranze ed una rinnovata voglia di vivere.Siamo molto uniti, più di prima...ma ancora tanto arrabbiati e pieni di rancore per questo destino assurdo ...per questo caos che decide per noi.

Ci auguriamo di poter diventare di nuovo genitori...e lo auguriamo a tutti voi e a tutti coloro dei quali abbiamo letto le loro esperienze...da tutti abbiamo imparato qualcosa...e abbiamo scoperto quante donne meravigliose esistono.

Un abbraccio grande a tutte voi.....siete magnifiche e speciali!!! Non dimenticatelo...mai!!!

Liviana e Michele



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017