Barbara e Giovanni - 17/12/2004

Ciao, siamo una coppia di Torino che ha perso la propria bambina di nome VITTORIA il 08/02/2004 alla 38^ Settimana.

Vi raccontiamo la nostra storia:

Il 4 Luglio 2003 andammo al concerto di Vasco Rossi tenutosi a Milano. Barbara aveva un ritardo di qualche giorno ed eravamo un po' preoccupati, non perché non volevamo un figlio, ma perché non ci sentivamo pronti. Noi siamo abituati a fare dei viaggi e sapevamo che ciò avrebbe sconvolto la nostra vita. Il 6 Luglio comprammo il test di gravidanza , anche se io le dissi di non preoccuparsi, perché sicuramente sarebbe risultato negativo. Il 6 alle ore 23.50 circa (Barbara lavora in un Bar e quel giorno faceva la sera), Barbara fece il test e in meno di un minuto risultò positivo.

Lei scoppiò a piangere ed io ero impietrito. Cosa fare adesso? Mi ricordo che passammo una settimana senza quasi chiudere occhio.
Passata una settimana Barbara andò dal ginecologo e fu confermata la gravidanza, anche se eravamo ancora increduli. Dopo aver preso atto della novità incominciammo ad affrontare questa nuova esperienza con una certa tranquillità.

La prima volta che vidi la nostra piccola (non lo sapevamo ancora che era una femminuccia, anche se il nostro desiderio era proprio una femmina) che si muoveva nella pancia della sua mamma rimasi senza parole e provai una sensazione indescrivibile. Tutto procedeva per il meglio.

Barbara fece un'altra ecografia il 13 ottobre e tutto era a posto (Il medico disse che era una femminuccia). Incominciammo a pensare ai nomi e Barbara disse: "potremmo chiamarla Vittoria". Appena sentito questo nome non mi piacque molto, ma dopo un po' di giorni le dissi che andava bene (effettivamente e' un nome un po' "diverso" dai soliti).
Il 20 Ottobre partimmo per Tenerife per 2 settimane per rilassarci un pochino. Furono 2 settimane splendide e ogni tanto le persone che erano partite con noi ci fermavano per chiederci se era un maschio o una femmina. Il 5 Novembre tornammo a casa e andammo a fare una visita di controllo, dalla quale non risultò niente di anormale se non il femore che era leggermente inferiore alla media, ma la ginecologa ci aveva detto di non preoccuparsi. Il 21 Dicembre iniziammo il corso pre-parto e sentivamo che tutte le coppie presenti avevano già comprato il corredino e quant'altro, mentre noi no (avevamo deciso di comprare un po' di cose a gennaio per essere scaramantici).
Il 30 Dicembre andammo a fare l'ultima ecografia e vidi la nostra piccolina che stava bevendo (fu veramente molto emozionante). La dottoressa ci disse che il femore era proprio nei limiti, ma che tutto procedeva bene. Questa fu l'ultima volta che vidi Vittoria in vita!
Capodanno lo passammo a casa con dei nostri amici in attesa di festeggiare l'inizio del nuovo anno che ci avrebbe portato tanta felicità.
Il mese di Gennaio trascorse tranquillamente .
Il 7 Febbraio andammo ad acquistare un armadio per lei (dovevamo metterci tutta la sua robina!). Barbara non si sentì bene per tutta la notte e al mattino, siccome aveva delle perdite, decidemmo di andare in ospedale.
Alle 9.30 eravamo lì al pronto soccorso ed il medico le disse che si erano rotte le acque e che entro la sera doveva partorire (la data presunta del parto era fissata per il 23 Febbraio).
Io andai in macchina a prendere tutto il necessario per Barbara (ero così contento!!!!) e pensavo "che bello!!!!!! stasera vedrò Vittoria!!!!".
Barbara fu sottoposta al tracciato e si vide subito che c'era qualcosa che non andava.
In fretta e furia ci portarono giù in sala operatoria e il medico dopo averla visitata mi disse che bisognava fare un cesareo per evitare il peggio, ma disse anche che non c'era da preoccuparsi.

Erano le 13.00, quando i due medici uscirono dalla sala operatoria e mi dissero che la piccola Vittoria era volata in cielo! Fu la disperazione totale.

Come era potuto accadere? Barbara aveva avuto una bellissima gravidanza! Ora bisognava dirlo a Barbara. La Dott.ssa mi disse che mi avrebbe accompagnato da Barbara per dirglielo.

Appena vidi Barbara mi chiese come stava Vittoria , ma capì subito che era morta.

Mi disse che era "un Amore".

Il lunedì andai a vederla nella camera mortuaria. Era così piccola. Il sabato 14 Febbraio facemmo il funerale.

Sul corpicino di Vittoria e' stata fatta l'autopsia, pare si sia trattato di una trombofilia placentare che poteva essere diagnosticata eseguendo la flussimetria che non viene fatta se non durante le gravidanze a rischio. Barbara ha fatto vari esami:Proteina S- fattore v leiden ecc. ecc. Per ora non si sa bene a che cosa sia dovuta questa trombofilia. I dottori le hanno detto che per la prossima volta dovrà prendere l'aspirinetta per tutta la gravidanza oltre a stare sotto controllo medico presso l'ospedale. Speriamo che la prossima volta vada meglio.

Sono passati 10 mesi da quando e' successo e ogni settimana andiamo al cimitero . I momenti più difficili sono passati, anche se ci sono sempre quei giorni no. Per ora non pensiamo a un altro figlio, anche perché e' troppo presto, ma fra un po' di tempo (1-2 anni) vorremmo dare un fratellino o una sorellina a Vittoria .

Dopo questa triste esperienza il nostro rapporto si e' ancora più rafforzato e sono sicuro che riusciremo a uscire da questo tunnel!



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Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017