Cristina - 26/10/2004

Mi chiamo Cristina, ho 29 anni e volevo raccontarti la mia esperienza. Il 25 agosto 2003, io e mio marito..dopo due mesi di matrimonio, abbiamo saputo che saremo diventati mamma e papà. Ero già di circa un mese e mezzo ed eravamo felicissimi...anche se un po' spaventati dalla novità. La  gravidanza è andata benissimo, alla 21° settimana, la morfologica ci ha fatto sapere che era un bellissimo bambino..e così abbiamo cominciato a fantasticare sul nome...e accordo raggiunto il nome diventò Federico. La gravidanza proseguì nel migliore dei modi... e verso il 7° mese cominciai a frequentare il corso preparto. Il 28 febbraio (sabato), alla mattina io e mio marito ci presentammo per il solito corso, e finito...chiesi di andare in ginecologia a fare una visita di accertamento (ero già di 34 settimane)  visto che erano circa  3 o 4 giorni che sentivo un certo fastidio al basso ventre. Premetto che nella mia famiglia siamo quasi tutti di 7 mesi...quindi credevo fosse  un suo "scherzo". Mi fecero accomodare in una saletta dove mi fecero un tracciato....o ...almeno..ci provarono...visto che l'ostetrica, non riusciva a  sentire il battito di Federico. Per tranquillizzarmi (e tranquillizzarsi), mi disse che probabilmente era girato, e che non si sentiva per quel motivo. Io guardai mio marito con aria preoccupata..ma rassicurata dalla sua frase mi tranquillizzai. Mi portarono in un'altra stanza dove una dottoressa, con un'ecografo...mi controllò. Io, con mio marito accanto, mi accorsi che Federico non si muoveva..ma non notai nulla di strano. Alchè, le chiesi cosa stava succedendo e perché il mio piccolo non si muoveva. Lei, un po' fredda, mi disse :" Signora, non solo non si muove, ma non c'è più battito cardiaco e nemmeno liquido amniotico...questo bimbo è morto da almeno 5 giorni..."  Ti giuro...in quel momento, credetti di morire anche io...e guardando mio marito iniziai a inveire contro la dottoressa.... dandole dell'idiota e dell'incapace... anche se lei, cmq, capì che nn ce l'avevo con lei in quel senso. Ci fece accomodare in una saletta, da soli, dove potemmo telefonare ai nostri genitori, e dove cercammo di riprenderci e capire cosa stava succedendo.  Quando mi chiesero che tipo di parto volevo fare, risposi convintissima :"naturale...perché Federico è un bambino normale e deve nascere come tutti gli altri bambini...". Così mi misero in una stanza da sola..e cominciarono ad indurmi il travaglio. Verso le 14:30 mi suggerirono un'epidurale con anestetico, per il dolore...e così feci. Alle 20  i dolori cominciarono a venire talmente forte che cambiarono anestetico e cominciarono a darmi della MORFINA, tanto era forte. Alle 2 di notte, ero ancora in avvio di travaglio...e alzarono la dose di morfina, tanto da farmi addormentare. Quando alle 3 di mattina mi risvegliai con dolori che non si fermavano più..mio marito chiamò l'ostetrica che si  accorse che in un'ora ero già aperta di 10 cm. Infatti urlavo come una matta, visto che l'epidurale mi faceva effetto solo nelle gambe e non nella pancia. Alle 3:20 mi portarono in sala parto e alle 3:45 nacque il nostro piccolo Federico. 1.827 gr circa, per 40 cm. Io ho sempre detto che era speciale..e infatti è nato il 29 FEBBRAIO (bisestile). Io non l'ho potuto vedere, perché purtroppo era macerato, e io e mio marito abbiamo preferito ricordarcelo così (anche se io, in quel momento chiesi di vederlo e di tenerlo in braccio). Il giorno stesso lo portarono a fare l'autopsia e il 3 marzo, lo seppellimmo nel cimitero del nostro paese..dove lo vado a trovare spesso e lo tengo informato sul proseguimento del suo fratellino...già..perché ora aspettiamo un fratellino ( o sorellina)  che è al 3° mese (e siamo convinti che ce lo ha mandato lui).  Dopo poco più di un mese, è arrivata la risposta dell'autopsia. Come il vostro piccolo Stefano...Federico si era strangolato col cordone, ma per il resto era perfetto. Ora, io e mio marito sappiamo che abbiamo il nostro angioletto che ci aiuta ad andare avanti e proteggerà il fratellino o sorellina che arriverà... e spero, che ci dia la forza di andare avanti anche senza di lui, e che sappia che non lo scorderemo MAI e che lo ameremo per sempre!!! Anche se avremo altri 10 figli. E quando la gente, ora mi chiede se questo è il primo figlio..io rispondo sempre...Sarebbe il secondo, e se mi chiedono, io spiego. Non mi pare giusto dire che è il primo...sarebbe come se Federico non ci fosse mai stato, non fosse mai arrivato, o cmq, non avesse lasciato nessun segno del suo passaggio. Cosa che non è vera..anzi....lui ci ha portato tanta gioia e tanta speranza.....come tanto dolore e tristezza, ma, se non avessi avuto la gioia di sentirlo dentro di me...dopo che ci ha lasciati, non avrei avuto la forza di ricominciare a desiderare di essere felice di nuovo. Nel senso..ora so cosa si prova ad essere mamma...ad avere una creatura dentro di me....ed è questo che ci ha fatto andare avanti. 



Privacy Policy
Ultimo aggiornamento:martedì 1 agosto 2017